lunedì, dicembre 03, 2007

carminio natalizio

Sì sì lo so, vi ho abbandonati, è un bel po' che non scrivo, ma il tempo sta passando veramente in fretta. Sono entrata nel blog dopo più di un mese e non me ne ero neanche accorta che l'ultimo post risaliva ad ottobre!! In realtà avrei potuto dedurlo dalla preoccupazione dilagante dei miei fedeli lettori che non facevano altro che lamentarsi perché non scrivevo più. Calmi, calmi, ora vi racconto cosa è successo in queste settimane....

A parte l'aumento drastico della temperatura (il che mi regala un umore da far invidia al miglior pagliaccio in una festa per bambini), il resto non è altro che lavoro. Lezioni, traduzioni, traduzioni, lezioni, gente nuova, gente che si rincontra, contatti, colloqui, i miei alunni che cercano di convincermi a restare.... ah già, la notizia è nuova: a partire da gennaio comincerò a lavorare a Bogotà, molti già sanno le mie ragioni quindi non sto qui a ripeterle; dico addio a Buenos Aires e riparto con un curriculum di 5 pagine e tanta voglia di ricominciare in un nuovo Paese. Quindi diciamo che ultimamente tutto gira intorno ai preparativi per il viaggio, ai contatti di lavoro, sistemazione in casa di amici, ecc.; è un periodo talmente intenso che non mi sono accorta che fra un po' è Natale. Fortuna che ci sono i ridicolissimi babbi natale imbacuccati in tutte le vetrine a ricordarmelo. Sembra di vivere in uno scherzo: ci sono 30 gradi e neve finta in tutte le decorazioni.

Stelle, luci e festoni sembrano assolutamente fuori luogo... e il rosso!!! hanno deciso di decorare le strade con adorni natalizi rigorosamente rossi, come la lattina della Coca-Cola, ah, a proposito, ovviamente c'è anche la versione natalizia della Coca-Cola.. Non so se è una mia limitazione da europea - perché in tutta la mia vita ho sempre associato il rosso al natale e il natale al freddo e di conseguenza il rosso al freddo - ma è davvero strano vivere questo periodo con tali temperature. Un panettone con una bibita ghiacciata?! dov'è il caminetto?? Un torrone di cioccolato che ti si scioglie in mano?! di solito mi rompo i denti! Le comete appese ai lampioni e il povero babbo natale schiavo del caldo con barba e casacca lapponica che appare in ogni angolo della città. Beh, è sempre una nuova esperienza, sicuramente diversa da quella familiare super tradizionale con dolcetti tipici, regali e con le pubblicità che dicono "a Natale siamo tutti più buoni", qui non ce l'ho neanche la tv!

In fin dei conti sto bene. Cerco di godermi questo ultimo mese prima di ricominciare tutto in Colombia, quel giorno ovviamente il blog si convertirà in un diario bogotano... curiosando per le capitali sudamericane.

2 commenti:

Emilia ha detto...

Deve essere davvero strano un Natale in piena estate!!! Ti mando un mega abbraccio! Mi raccomando: divertiti spudoratamente!!! :)
Un bacione!!

Emilia

Emilia ha detto...

Lauritaaaa ciaoooooo!!
Da domani non sarò a casa quindi con un po' di anticipo ti mando un mondo di auguri di BUON NATALE!!
Un abbraccio da me ed Andrea!!

lunedì, dicembre 03, 2007

carminio natalizio

Sì sì lo so, vi ho abbandonati, è un bel po' che non scrivo, ma il tempo sta passando veramente in fretta. Sono entrata nel blog dopo più di un mese e non me ne ero neanche accorta che l'ultimo post risaliva ad ottobre!! In realtà avrei potuto dedurlo dalla preoccupazione dilagante dei miei fedeli lettori che non facevano altro che lamentarsi perché non scrivevo più. Calmi, calmi, ora vi racconto cosa è successo in queste settimane....

A parte l'aumento drastico della temperatura (il che mi regala un umore da far invidia al miglior pagliaccio in una festa per bambini), il resto non è altro che lavoro. Lezioni, traduzioni, traduzioni, lezioni, gente nuova, gente che si rincontra, contatti, colloqui, i miei alunni che cercano di convincermi a restare.... ah già, la notizia è nuova: a partire da gennaio comincerò a lavorare a Bogotà, molti già sanno le mie ragioni quindi non sto qui a ripeterle; dico addio a Buenos Aires e riparto con un curriculum di 5 pagine e tanta voglia di ricominciare in un nuovo Paese. Quindi diciamo che ultimamente tutto gira intorno ai preparativi per il viaggio, ai contatti di lavoro, sistemazione in casa di amici, ecc.; è un periodo talmente intenso che non mi sono accorta che fra un po' è Natale. Fortuna che ci sono i ridicolissimi babbi natale imbacuccati in tutte le vetrine a ricordarmelo. Sembra di vivere in uno scherzo: ci sono 30 gradi e neve finta in tutte le decorazioni.

Stelle, luci e festoni sembrano assolutamente fuori luogo... e il rosso!!! hanno deciso di decorare le strade con adorni natalizi rigorosamente rossi, come la lattina della Coca-Cola, ah, a proposito, ovviamente c'è anche la versione natalizia della Coca-Cola.. Non so se è una mia limitazione da europea - perché in tutta la mia vita ho sempre associato il rosso al natale e il natale al freddo e di conseguenza il rosso al freddo - ma è davvero strano vivere questo periodo con tali temperature. Un panettone con una bibita ghiacciata?! dov'è il caminetto?? Un torrone di cioccolato che ti si scioglie in mano?! di solito mi rompo i denti! Le comete appese ai lampioni e il povero babbo natale schiavo del caldo con barba e casacca lapponica che appare in ogni angolo della città. Beh, è sempre una nuova esperienza, sicuramente diversa da quella familiare super tradizionale con dolcetti tipici, regali e con le pubblicità che dicono "a Natale siamo tutti più buoni", qui non ce l'ho neanche la tv!

In fin dei conti sto bene. Cerco di godermi questo ultimo mese prima di ricominciare tutto in Colombia, quel giorno ovviamente il blog si convertirà in un diario bogotano... curiosando per le capitali sudamericane.

2 commenti:

Emilia ha detto...

Deve essere davvero strano un Natale in piena estate!!! Ti mando un mega abbraccio! Mi raccomando: divertiti spudoratamente!!! :)
Un bacione!!

Emilia

Emilia ha detto...

Lauritaaaa ciaoooooo!!
Da domani non sarò a casa quindi con un po' di anticipo ti mando un mondo di auguri di BUON NATALE!!
Un abbraccio da me ed Andrea!!