Un altro mondo, un'altra parte della città, il rovescio della medaglia, il lato oscuro di Bogotà. Sarà che io mi sono sempre mantenuta in una bolla di sapone e nelle zone più sicure e "posh" della città, ma la visita a San Andresito della settimana scorsa è stata un'esperienza che non potrò dimenticare.
Dovete sapere che originariamente San Andresito era una zona prettamente commerciale e molto popolare in cui la merce venduta non aveva IVA, né tasse d'importazione, di conseguenza era tutto molto più economico. Ce ne sono due in città, uno al nord e un altro al sud, ma dicono che quello del nord sia molto più caro e che non abbia lo stesso assortimento di quello del sud.
Come descrivere il posto? Un formichiere di venditori ambulanti, negozietti stracolmi di qualsiasi mercanzia, le bancarelle che si alternano a carretti di cibi grassi e tipici della cucina degli strati bassi della Colombia (empanadas, lechona, fritti di ogni tipo) e soprattutto senzatetto e persone che vivono di elemosina riempiono la zona già abbastanza affollata. Tutti cercano di venderti qualcosa, non puoi camminare per strada senza essere fermato da qualcuno che ti offre un dvd pirata a 2,000 pesos o delle scarpe nike a 100,000 o televisori, frigoriferi, vestititi, occhiali e mille altre cose, qualsiasi cosa tu stia cercando, la trovi a San Andresito.
C'è molta pirateria ovviamente, si può dire che è come una concentrazione di vucumprà (per farvi capire) che vendono Prada, Dolce e Gucci taroccati; qui c'è una varietà impressionante di marche e ovviamente bisogna stare attenti alle imitazioni, perché, a differenza dell'Italia, qualcosa di originale si trova. Ho un amico ad esempio che compra scarpe e vestiti su internet e li rivende a un altro amico che ha un negozio lì...che dire, l'economia gira.
Il motivo della mia visita comunque era cercare un paio di occhiali da vista (ovviamente solo la montatura) a un prezzo stracciatissimo. Con la speranza di trovare qualcosa di interessante che venisse da lontano, mi sono avventurata in questo mondo di evasori fiscali e accaniti commercianti. Diciamo che non era bello vedere gente che ti si attaccava per chiederti una moneta o che ti diceva che non aveva nulla da mangiare o che magari aveva intenzione di rubarti qualcosa. La mia amica dopo aver parcheggiato ha praticamente smontato la macchina per evitare che qualche ladruncolo lo facesse per lei: e togli la radio e stacca l'antenna, e togli il tappino dei tergicristalli, mancava solo che si portasse dietro i pneumatici! Vabè, meglio prendere precauzioni.
In ogni modo, dopo 5 negozi diversi di occhiali e dopo 30 modelli provati, alla fine trovo quelli che fanno per me: un paio di Calvin Klein pagati sui 50 euro, dall'aspetto e dalla custodia sembrano originali, ma le imitazioni sono talmente perfette che nessuno se ne accorge... chissenefrega.
Dopo mezz'ora di fila per uscire da 20 metri quadrati di area e dopo vari mendicanti che si buttavano sul parabrezza per chiedere soldi siamo riusciti ad uscire da quel posto quasi inquietante, è stato come respirare una boccata d'aria fresca, casa mia sembrava essere su un altro pianeta... però a volte è bello poter esplorare l'universo.
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