venerdì, gennaio 08, 2010

Vacanza costiera IV parte: venditori ambulanti


Cosa si mangia in spiaggia? Abituata a una famiglia dalle tradizioni più che meridionali, che non si accontenta di un panino o di una pizzetta al mare, ma che deve riempire il frigo di formaggi, prosciutti, insalata, pollo, coniglio e frutta (se ci sta), mi aspettavo qualcosa di più della semplice arepa colombiana e succo di papaya... ma vedevo che nessuno era organizzato.

Dopo un po' ho scoperto perché. Ogni 30 secondi c'è un venditore ambulante (molto più frequenti dei nostri vucumprà) che ti offre birrette fresche, acqua, bibite gassate e qualsiasi tipo di cibo, dalla frutta - al primo posto abbiamo mango con sale e limone seguito dal cocco appena caduto dalla palma - ai fritti, dalle noccioline al cocktail di gamberi, dalle pannocchie alle granite, ovviamente tutto preparato rigorosamente sul momento.

Poi all'avvicinarsi dell'ora di pranzo spuntano gli omini che ti offrono anche il pranzo in spiaggia, ecco spiegata la mancanza di organizzazione del vacanziere colombiano! Il menù sulla costa è tutto a base di pesce, quello classico consiste in un piatto con un pesce a tua scelta, riso al cocco, platano fritto e insalata, da farsi il bagno verso le 6 di sera più o meno.
La cosa più curiosa è che il menù pranzo viene presentato in versione live: un vassoio con tre pesci appena pescati sostituisce il classico - e a volte incomprensibile per la varietà della fauna marina- menù cartaceo.

Oltre ai venditori sopra menzionati non possono mancare quelli che ti offrono olio di cocco aromatizzato alle spezie, alla cannella, alle carote, le donnine che ti fanno le treccine e i massaggi shiatsu - anche se di orientale hanno poco o niente - gli organizzatori di escursioni su isole deserte che ti vendono foto di posti spettacolari e ti fottono alla grande dicendoti che quel giorno il mare era agitato e per questo l'acqua non è cristallina, gli artigiani di mochilas (borse fatte a mano da comunità indigene), soprammobili, collanine, braccialetti e orecchini che se vuoi te li fanno lì sul momento. C'è da dire, però, che sulla costa l'artigianato è da apprezzare: una collana che ti vendono in spiaggia può essere di corallo o di perle delle isole del Rosario, di pietre semipreziose o di conchiglie raccolte su qualche spiaggia lontana. Anche qui sparano un prezzo assurdo che poi si contratterà parlando del più e del meno e alla fine riuscirai a strappargli la collana di perle vere al prezzo di un biglietto di ritorno in barca per l'isola del'artigiano e di una coca cola per calmare la sete sotto l'aspro sole caraibico delle 2 del pomeriggio.

4 commenti:

lara ha detto...

pesce, riso al cocco, platano fritto, insalata... quasi non rimpiango l'usanza "indigena" della parmigiana in spiaggia! dev'essere stata una vacanza bellissima...

Laurita ha detto...

decisamente...neanche a me è mancato il coniglio della mamma!

Anonimo ha detto...

Lau! al final es posible q vayamos a Colombia. Después de leer tus posteos (escritos tan bien!), me dan muchas ganas de estar ahí y conocer todo lo que contás!!! Veremos qué resulta... Besotee - Flor Defa

Laurita ha detto...

Listo Flor, buenisimo! Me avisas cuando estés por acà y yo te recibo.. Me alegra que te gusten mis posts! Un besito y nos estamos hablando!

venerdì, gennaio 08, 2010

Vacanza costiera IV parte: venditori ambulanti


Cosa si mangia in spiaggia? Abituata a una famiglia dalle tradizioni più che meridionali, che non si accontenta di un panino o di una pizzetta al mare, ma che deve riempire il frigo di formaggi, prosciutti, insalata, pollo, coniglio e frutta (se ci sta), mi aspettavo qualcosa di più della semplice arepa colombiana e succo di papaya... ma vedevo che nessuno era organizzato.

Dopo un po' ho scoperto perché. Ogni 30 secondi c'è un venditore ambulante (molto più frequenti dei nostri vucumprà) che ti offre birrette fresche, acqua, bibite gassate e qualsiasi tipo di cibo, dalla frutta - al primo posto abbiamo mango con sale e limone seguito dal cocco appena caduto dalla palma - ai fritti, dalle noccioline al cocktail di gamberi, dalle pannocchie alle granite, ovviamente tutto preparato rigorosamente sul momento.

Poi all'avvicinarsi dell'ora di pranzo spuntano gli omini che ti offrono anche il pranzo in spiaggia, ecco spiegata la mancanza di organizzazione del vacanziere colombiano! Il menù sulla costa è tutto a base di pesce, quello classico consiste in un piatto con un pesce a tua scelta, riso al cocco, platano fritto e insalata, da farsi il bagno verso le 6 di sera più o meno.
La cosa più curiosa è che il menù pranzo viene presentato in versione live: un vassoio con tre pesci appena pescati sostituisce il classico - e a volte incomprensibile per la varietà della fauna marina- menù cartaceo.

Oltre ai venditori sopra menzionati non possono mancare quelli che ti offrono olio di cocco aromatizzato alle spezie, alla cannella, alle carote, le donnine che ti fanno le treccine e i massaggi shiatsu - anche se di orientale hanno poco o niente - gli organizzatori di escursioni su isole deserte che ti vendono foto di posti spettacolari e ti fottono alla grande dicendoti che quel giorno il mare era agitato e per questo l'acqua non è cristallina, gli artigiani di mochilas (borse fatte a mano da comunità indigene), soprammobili, collanine, braccialetti e orecchini che se vuoi te li fanno lì sul momento. C'è da dire, però, che sulla costa l'artigianato è da apprezzare: una collana che ti vendono in spiaggia può essere di corallo o di perle delle isole del Rosario, di pietre semipreziose o di conchiglie raccolte su qualche spiaggia lontana. Anche qui sparano un prezzo assurdo che poi si contratterà parlando del più e del meno e alla fine riuscirai a strappargli la collana di perle vere al prezzo di un biglietto di ritorno in barca per l'isola del'artigiano e di una coca cola per calmare la sete sotto l'aspro sole caraibico delle 2 del pomeriggio.

4 commenti:

lara ha detto...

pesce, riso al cocco, platano fritto, insalata... quasi non rimpiango l'usanza "indigena" della parmigiana in spiaggia! dev'essere stata una vacanza bellissima...

Laurita ha detto...

decisamente...neanche a me è mancato il coniglio della mamma!

Anonimo ha detto...

Lau! al final es posible q vayamos a Colombia. Después de leer tus posteos (escritos tan bien!), me dan muchas ganas de estar ahí y conocer todo lo que contás!!! Veremos qué resulta... Besotee - Flor Defa

Laurita ha detto...

Listo Flor, buenisimo! Me avisas cuando estés por acà y yo te recibo.. Me alegra que te gusten mis posts! Un besito y nos estamos hablando!