lunedì, marzo 15, 2010

Dolce condanna

Gli sguardi ammiccanti dei passanti e i loro commenti licenziosi fanno di Medellìn la città dell'amore, dell'allegria e della spensieratezza... irradiata dalla solarità della sua gente e pervasa dalla gentilezza di qualsiasi sconosciuto che ti si avvicina anche solo per darti un'informazione.

Ma per me questa rimane la città dei ricordi: ad ogni strada, ad ogni angolo, ad ogni edificio appartiene un frammento del mio cuore, che non sono ancora riuscita a strappargli via. Qualcuno mi ha condannata ad amare Medellìn fino a che avrò occhi per guardare e orecchie per ascoltare i suoni dell'affollatissimo centro o il suono della pioggia che cade dopo una giornata di sole o
la voce del tipo che mi dice "quiubo mamita"...

Bevo un frullato al caffè davanti alle statue di Botero e un mare di ricordi affiora nella mia mente. Quegli stessi ricordi che prima erano carichi di tristezza, ora lo sono di nostalgia, melanconia e anche un po' d'invidia di quel tempo passato. La salsa romantica che suona in questo bar non dà scampo ai ricordi di quei momenti di gioia provocati da un innamoramento incondizionato e senza precedenti.

A quanto pare, reprimere i sentimenti non è servito a cancellare l'amore profondo che nutro per una persona, ma solamente ad occultarlo mentre ero lontana da lei. Mala cosa...

4 commenti:

Maria Beatrice ha detto...

Toccante e allo stesso tempo efficace: hai descritto la città di Medellin attraverso gli occhi di chi vive ogni momento della propria vita..."Con il senno di poi", ma anche con la consapevolezza del presente....di un presente ancora legato inevitabilmente al passato, ma probabilmente già lanciato al futuro! (Lo spero per Te!)
Una fotografia della città Paisa colorata da note personali intense e profonde.
Continua a raccontare...e a raccontarTi...perché leggerTi....è un piacere! mbb

giulia ha detto...

ah...

Laurita ha detto...

Che tradotto nel linguaggio di noi umani sarebbe....?

Giulio Wolf ha detto...

Mi hai fatto venire una voglia di passare un poco di tempo a Medellin... spero di andarci presto!

lunedì, marzo 15, 2010

Dolce condanna

Gli sguardi ammiccanti dei passanti e i loro commenti licenziosi fanno di Medellìn la città dell'amore, dell'allegria e della spensieratezza... irradiata dalla solarità della sua gente e pervasa dalla gentilezza di qualsiasi sconosciuto che ti si avvicina anche solo per darti un'informazione.

Ma per me questa rimane la città dei ricordi: ad ogni strada, ad ogni angolo, ad ogni edificio appartiene un frammento del mio cuore, che non sono ancora riuscita a strappargli via. Qualcuno mi ha condannata ad amare Medellìn fino a che avrò occhi per guardare e orecchie per ascoltare i suoni dell'affollatissimo centro o il suono della pioggia che cade dopo una giornata di sole o
la voce del tipo che mi dice "quiubo mamita"...

Bevo un frullato al caffè davanti alle statue di Botero e un mare di ricordi affiora nella mia mente. Quegli stessi ricordi che prima erano carichi di tristezza, ora lo sono di nostalgia, melanconia e anche un po' d'invidia di quel tempo passato. La salsa romantica che suona in questo bar non dà scampo ai ricordi di quei momenti di gioia provocati da un innamoramento incondizionato e senza precedenti.

A quanto pare, reprimere i sentimenti non è servito a cancellare l'amore profondo che nutro per una persona, ma solamente ad occultarlo mentre ero lontana da lei. Mala cosa...

4 commenti:

Maria Beatrice ha detto...

Toccante e allo stesso tempo efficace: hai descritto la città di Medellin attraverso gli occhi di chi vive ogni momento della propria vita..."Con il senno di poi", ma anche con la consapevolezza del presente....di un presente ancora legato inevitabilmente al passato, ma probabilmente già lanciato al futuro! (Lo spero per Te!)
Una fotografia della città Paisa colorata da note personali intense e profonde.
Continua a raccontare...e a raccontarTi...perché leggerTi....è un piacere! mbb

giulia ha detto...

ah...

Laurita ha detto...

Che tradotto nel linguaggio di noi umani sarebbe....?

Giulio Wolf ha detto...

Mi hai fatto venire una voglia di passare un poco di tempo a Medellin... spero di andarci presto!