venerdì, dicembre 16, 2011

Neve e cozze

La prima nevicata di quest'anno mi è toccata vederla a Bruxelles. Vi dirò, contrariamente a ciò che ho sempre affermato, la neve ha un non so che di affascinante.
La sorpresa all'aeroporto di Charleroi è stata grande, soprattutto per la mia leggerezza nella scelta dell'abbigliamento, un po' per pigrizia e un po' perché non uso roba veramente pesante da anni; beh, oggi, mentre tremavo, sbattevo i denti e fissavo un'altra sventurata italiana alla fermata del bus pensando "macchimelhafattofare" ho capito che in alcune situazioni mantenere la propria temperatura corporea è indispensabile!
Dopo aver passato 80 minuti fuori dall'aeroporto ad aspettare il bus che mi avrebbe portato in città, sono finalmente riuscita a raggiungere la mia amica in hotel, situato in pieno centro e a due passi dai ristoranti più tipici della città.
Prima cena in una taverna che ricorda molto i tapas bar spagnoli, in cui ho scoperto che il piatto più tradizionale qui sono le cozze! L'italiano medio, però, si rifiuterebbe di mangiarle alla maniera belga: gratinate con formaggio e contorno di patatine fritte (le protagoniste della cucina belga) e per pasteggiare l'immancabile birra locale!
Sono stanca, un po' stordita dalla birra e ancora infreddolita, ma questo weekend potrebbe rivelarsi più interessante di quanto pensi. Chi lo sa, magari scopro di essere attratta dai Paesi nordici...

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venerdì, dicembre 16, 2011

Neve e cozze

La prima nevicata di quest'anno mi è toccata vederla a Bruxelles. Vi dirò, contrariamente a ciò che ho sempre affermato, la neve ha un non so che di affascinante.
La sorpresa all'aeroporto di Charleroi è stata grande, soprattutto per la mia leggerezza nella scelta dell'abbigliamento, un po' per pigrizia e un po' perché non uso roba veramente pesante da anni; beh, oggi, mentre tremavo, sbattevo i denti e fissavo un'altra sventurata italiana alla fermata del bus pensando "macchimelhafattofare" ho capito che in alcune situazioni mantenere la propria temperatura corporea è indispensabile!
Dopo aver passato 80 minuti fuori dall'aeroporto ad aspettare il bus che mi avrebbe portato in città, sono finalmente riuscita a raggiungere la mia amica in hotel, situato in pieno centro e a due passi dai ristoranti più tipici della città.
Prima cena in una taverna che ricorda molto i tapas bar spagnoli, in cui ho scoperto che il piatto più tradizionale qui sono le cozze! L'italiano medio, però, si rifiuterebbe di mangiarle alla maniera belga: gratinate con formaggio e contorno di patatine fritte (le protagoniste della cucina belga) e per pasteggiare l'immancabile birra locale!
Sono stanca, un po' stordita dalla birra e ancora infreddolita, ma questo weekend potrebbe rivelarsi più interessante di quanto pensi. Chi lo sa, magari scopro di essere attratta dai Paesi nordici...

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